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April 24 STUPENDO...senza parole!
Citazione
Discussione su YouTube - Earth - Official Trailer [HD] More Info: http://disney.go.com/disneynature/earth/Release Date: Apr 22, 2009Genre: DocumentaryNarrator: James Earl JonesDirectors: Alastair Fothergill and Mark LinfieldWriter: Jody HillStudio: Walt Disney PicturesPlot:The first film in the Disneynature series, earth, narrated by JAMES EARL JONES, tells the remarkable story of th... March 11
Vendo biglietto per l'ultimo concerto di Michael...
aaquierplnew March 09 Grazie al programma AdSense di Google potete incrementare le entrate pubblicitarie da ogni pagina del vostro sito Web in brevissimo tempo e senza investire in ulteriori risorse. AdSense pubblica annunci di testo e illustrati pertinenti, specificamente mirati al contenuto del vostro sito. Se poi aggiungete un campo di ricerca Google al vostro sito, AdSense pubblica annunci di testo pertinenti alle pagine dei risultati di ricerca Google generati dalla ricerca fatta dai vostri utenti. Potete aumentare il potenziale del vostro guadagno pubblicando annunci Google sul vostro sito Web. Google posiziona annunci rilevanti basati sul CPC (Costo-per-clic) e sul CPM (Costo per mille impressioni) nella stessa asta e fa si che essi competano fra di loro. L'asta inizia istantaneamente e una volta terminata, AdSense visualizzerà automaticamente l’annuncio(i) di testo o illustrato che genera il massimo rendimento per una pagina e per voi. Diventare un publisher AdSense è facile. Bisogna solo compilare una richiesta di iscrizione online. Dopo che la domanda di partecipazione è stata accettata, bastano pochi minuti per iniziare. Copiate e incollate il blocco di HTML e gli annunci mirati saranno visualizzati sul vostro sito. Basta inserire un campo di ricerca di Google nel vostro sito per iniziare a monetizzare i risultati delle ricerche Web. Un tale accorgimento richiede pochi minuti per l'implementazione e vi permette di trattenere gli utenti più a lungo sul vostro sito dal momento che possono cercare sul Web direttamente dalle vostre pagine. Ma c'è di più. La partecipazione è totalmente gratuita.
February 24
AgireOra
Festival del Pero Palo in Spagna?
Martedi' 24 febbraio si terra' come al solito a Villanueva, in Spagna, la Fiesta del Pero Palo, nel quale un asinello viene pesantemente bistrattato da uomini ubriachi. In passato "la festa finiva quando finiva l'asino" e all'asinello venivano spezzate le ossa, oggi riesce a sopravvivere alla terribile "processione", ma la caduta di attenzione internazionale rischia di far precipitare nuovamente le cose; la legge regionale di protezione animali dovrebbe impedire i maltrattamenti, ma dato che viene fatta applicare dalle forze di polizia locali, serve a ben poco. Tutti gli approfondimenti li trovate sul sito http://www.peropalo.tk dove potrete firmare anche una petizione contro questo crudele evento.
Ivan Salvia, responsabile del "refugio del burrito" (rifugio dell'asinello) ci chiede di inviare questa mail a sostegno di chi sara' presente alla fiesta per evitare il peggio. Possiamo assicurarvi che la nostra presenza a questa manifestazione e' una prova non facile, per questo abbiamo bisogno del vostro sostegno, in modo che le autorita' locali sappiano di essere sotto i riflettori; per favore, non lasciate soli Elvino e Irmi che saranno presenti con Ivan in mezzo a quella bolgia.
caceres@hoy.esMessaggio-tipo (mettete in fondo il vostro nome e cognome): Estimados S.res, comunicamos nuestro apoyo en contra de la recurrente vulneración de laLey 5-2002, de 23 de Mayo, de Protección de los Animales en la Comunidad Autónoma de Extremadura, durante la celebración del Festival del Pero Palo en la localidad de Villanueva de la Vera, provincia de Cáceres, celebración que este año se organizará el martes 24 de febrero. En esta fiesta popular un burro es sacado a las calles del pueblo, donde es montado por un jinete totalmente borracho y arrastrado por la multituden un recorrido por las calles de la localidad por un espacio temporal superior a una hora, acompañado por el estruendo de los disparos de escopetas y la fanfarria de los cencerros, sufriendo numerosas caídas a lo largo del recorrido. Para agravar la situación, en casi todas las ediciones, el jinete muerde las orejas del asno, causándole un tremendo dolor que se añade al sufrimiento que el animal padece debido al desarrollo bárbaro y cruel de este festejo. Queremos que acabe el uso de animales vivos en esta y en las otras fiestas que utilizan animales en la provincia de Cáceres, y por eso apoyamos a los activistas animalistas que serán presentes, que nos enviarán una relación inherente el respeto de la Ley de Protección de Animales. Así mismo, le invitamos a ver el video de denuncia publicado en Internet para que pueda Vd. comprobar por sí mismo la veracidad de todo lo anteriormente expuesto. Atentamente,
... nome e cognome , indirizzo, email...
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Traduzione della lettera (solo per conoscenza, non e' da spedire):
Alla direzione generale degli interni e degli spettacoli pubblici al Sindaco del Comune di Villanueva alla redazione del Periodico di Extremadura alla redazione di Hoy
Con la presente sosteniamo la protesta contro il continuo mancato rispetto della legge 5 del 23 maggio 2002 di protezione degli animali nella comunita' autonoma di Extremadura, durante la celebrazione della festa del pero palo nella localita' di Villanueva della Vera provincia di Caceres, che quest'anno si terra' martedì 24 febbraio. In questa festa popolare un asino viene portato fra le vie del villaggio, dove e' montato da un giovane completamente ubriaco e incitato dalla gente in un percorso di circa un'ora, accompagnato da spari, rumore di campanacci e cadendo numerose volte. In quasi tutte le edizioni l'uomo morde le orecchie dell'asino causandogli un tremendo dolore che si aggiunge alla sofferenza dovuta al babbo svolgimento di questo festeggiamento. Chiediamo che si ponga fine all'uso di animali vivi si era in questa festa sia le altre che utilizzano animali in provincia di Caceres e per questo sosteniamo gli animalisti che saranno presenti che si invieranno una relazione sul rispetto della legge. Vi invitiamo vedere il video di denuncia pubblicato su Internet affinché possiate controllare direttamente la verità di quanto esposto.
O altrimenti, come ho fatto io, scaricate il modulo .doc da qui
lo stampate, lo firmate, lo scannerizzate e lo inviate agli stessi indirizzi sopra. E' più impegnativo ma almeno è utile. Mettete sempre nome, cognome, indirizzo, mail.
February 11 Vi scrivo questa cosa che ho trovato in un forum:
Eccovi un paio di “dritte” per tentare di accumulare punti millemiglia alitalia e punti vodafone one. Iscrivetevi al programma “Millemiglia Alitalia” sul sito www.alitalia.it (ovviamente è gratis) e ricordatevi di segnarvi il numero di carta alitalia millemiglia che vi viene assegnato all’atto dell’iscrizione. Come Welcom bonus Alitalia, riceverete 1.000 miglia al primo movimento che verrà effettuato sul conto carta. Ora collegatevi al seguente sito: www.contoarancio.it/millemiglia Come sapete dalla tartassante pubblicità, i conto arancio sono totalmente gratis, e garantisco che è così per esperienza personale, quindi zero spese di apertura e chiusura, zero commissioni …. Zero sotto zero! Per aprire un conto arancio vi basta bonificarci appena 0.05€, vi ricordo che ne potrete aprire 5 ( cinque) e con Bancoposta i bonifici costano solo 1 euro. Entrando nel sito suddetto, vi si chiederà di inserire il numero della tessera millemiglia Alitalia, che voi già avete avendo fatto prima l’iscrizione sul sito Alitalia. Eseguite la procedura guidata, è facilissimo. Appena aperto il primo conto, chiudete il browser e rifatelo per 5 volte ( 5 conti ). Entro 3-4 giorni riceverete a casa copia dei contratti che dovrete firmare e rispedire nella busta già affrancata che vi verrà data, quindi neppure in questo pagherete un centesimo. Fatto cio’, quando riceverete dalla ing direct il numero cliente e tutti i dati per poter fare il primo bonifico sui conti …. Bonificateci il minimo: 0,05 €. Non appena la Ing Direct riceverà i 5 piccoli bonifici, ricaricherà la vostra tessera millemiglia con 1500 miglia per ogni conto, quindi in totale 7.500 miglia GRATIS! Non appena riceverete le miglia sulla tessera … chiamate il numero 848 852 852 ( numero verde! ) e domandate all’operatore di chiudere i 5 conti ( gratis). Entro pochi giorni riceverete 5 bonifici in cui la Ing Direct vi restituirà i 0,30 € che avevate bonificato. Bene … adesso avete sulla carta millemiglia ben 8.500 miglia ( 1.000 welcom bonus + 7.500 ing direct). Volete continuare fino alle fatidiche 20.000 miglia per il volo a/r gratis? Allora fatevi la card Q8, riceverete 400 miglia ogni 500 punti Q8 ( nb: raccogliere punti Q8 è una cazzata, perché potete fare anche 5 tessere, darle ad amici e parenti per poi riversare i punti in un’unica tessera prima di chiedere i premi). Con Q8 avrete 1 punto ogni litro di carburante ( 20€ di benzina verde sono già 30 punti). Volete fare i punti molto molto velocemente? Allora procuratevi 5 vecchie sim usate, vodafone, tim o 3 ( su ebay ne beccate anche a solo 1 euro). Andate presso un centro Wind e fate il passaggio di gestore (gratis). Oltre a ricevere gli ingenti bonus di traffico telefonico, comunicando il numero della vostra tessera Q8, vi accrediteranno 1.000 punti Q8 per ogni sim, in totale 5.000 punti. 5.000 punti Q8 corrispondono già a 4.000 miglia alitalia! 8.500 le avevate già …. 8500 + 4000 = 12.500. Sul sito dell’alitalia torverete anche altri modi per accumulare le miglia, recuperarne altre 7.500 per arrivare a 20.000 sarà una sciocchezza. Adesso passiamo all’accumulo di punti vodafone one. Procuratevi una sim vodafone, se già non ne avete una, iscrivetevi gratis a “vodafone one” ( raccolta punti) tramite il servizio clienti e collegatevi a questo sito: www.contoarancio.it/vodafone Eseguite la stessa procedura che avevate fatto per l’offerta millemiglia, solo che dovete comunicare il numero del cellulare vodafone anziché il numero millemiglia. Aprire i soliti 5 conti, bonificateci 0,05 € e bla bla bla ( sempre uguale) Per ogni conto riceverete ben 200 punti vodafone one, quindi 1.000 in totale. Gia con i soli 1.000 punti potrete addirittura prendere dei premi! Sappiate, oltretutto che con 2000 punti vodafone one potrere avere 7.500 miglia alitalia gratis, con 3.000 ben 15.000 miglia, con 4.000 ben 30.000 miglia! In ultimo ….. io facendo questi giochetti ho raccimolato i voli A/R per Parigi nel periodo di Capodanno 2006, per me e la mia anima gemella! :-) hihihihi Bacioni a tutti/e
cagliaritano76
February 09
ELUANA ENGLARO E' MORTA. IL VATICANO: ''PREGHIAMO PER LEI''
Eluana Englaro e' morta poco dopo le 20.00 presso la Clinica La Quiete di Udine. I legali della famiglia hanno detto che e' un momento tragico. Una grande folla si e' subito radunata davanti all'ingresso de La Quiete. L'arcivescovo di Udine, mons. Pietro Brollo, carnico come Eluana, si e' subito raccolto in preghiera. Il procuratore Antonio Biancardi ha acquisito le cartelle cliniche. ''Domani mattina - ha detto Biancardi - con il medico legale, dottor Carlo Moreschi, e un consulente che ho nominato, decidero' se e' il caso o meno di procedere all'autopsia''.
January 15 Oggi mi sono rivista un pò di interventi del 2004-2005 ... a pensarci bene questo blog è aperto da un bel pò di tempo ed è sempre stato aggiornato, anche nei periodi neri della laurea. Credo che, però dovrei cominciare a scrivere di nuovo un pò di più. Vabbè. Stasera sono andata a vedere lo spettacolo di Giobbe Covatta al Vasquez (o come si scrive) dopo di che sono tornata direttamente a casa, anche se la combriccola voleva essere raggiunta a casa di Chris e Cate. Abbiamo preferito tornare anche perchè erano le 11 e domani ci dobbiamo svegliare presto. A proposito di ciò forse è meglio spegnere! Notte a tutti ed un bacione! January 07
Ed ora sempre dal blog di Peppe un pò di righe che faranno scompisciare dalle risati gli addetti ai lavori:
LE ZAVORRINE!
L'esuberante che non sta mai ferma
E' il tipo di ragazza che si entusiasma per qualunque tipo di proposta fosse una trasvolata dell'artico che una tazza di te dalle amiche. Se le chiederete di far un giro in moto la vedrete illuminarsi tutta, balzare con un carpiato sul sellino posteriore e cominciare a blaterare tipo disco monocorde "dove andiamo? che facciamo?"; per l'occasione si sarà infilata una sgargiante giacca rossa a fiorelloni e un casco policromatico con attaccate le orecchie da coniglietta, mettendovi naturalmente in un terribile imbarazzo difronte i vostri amici. Come passeggera è imprevedibile poichè ha la pessima abitudine di starsene buona e tranquilla, tipo zavorrina modello, fino a che non le capita di vedere qualcosa che giudica interessante lungo in tragitto. In tal caso toglierà repentinamente le mani dai vostri fianchi o dal serbatoio, si sposterà improvvisamente sulla sella per indicarvi l'oggetto che l'ha tanto entusiamata urlandovi, in modo da spaccarvi i timpani attraverso il casco, "guarda lììììì!!!! che carinoooo!!!!!"...Peccato che tale mortifera manovra la suddetta la farà mentre viaggiando oltre i 180, siete in staccata per impostare una curva... Non provate a rimproverarla: non capirà mai la pericolosità del suo gesto e potrebbe anche rimanerci male poichè il suo scopo era condividere con voi qualcosa di bello (insomma potrebbe decidere di non darvela più...). Comportamento da adottare: montatele i paraocchi sulla visiera
La zavorrina malaticcia/gnè-gnè
Detta anche "donna inutile" in quanto non serve assolutamente a nulla, si lamenta in modo fastidiosamente lagnoso di ogni vostra proposta, castrando così ogni vostra iniziativa. Alle entusiastiche prospettive di meravigliosi tragittoni kilomentrici attraverso le alpi ribatterà in tono monocorde e pure infastidito che il viaggio lungo le causerà problemi con la sua già grave lombalgia, troppa aria in moto le fa male alla gola, il casco le provoca irritazione al cuoio capelluto e lo stare costantemente abbracciata alla vostra vita comporterà una semi-paresi (per fortuna) provvisoria alle braccia...per non citare l'intorpidimento delle punte delle dita dei piedi e delle mano. Il viaggio in coppia con la zavorinna gnè-gnè è lungo pesante e tormentoso; vi chiederà di fermarvi a ogni posto di ristoro giacchè le vibrazioni della moto la costringono a fare pipì in continuazione e la posizione terribilmente scomoda la obbliga a 15 20 minuti di riposo. Per fare anche solo 10 km in moto si barderà in tenuta da sci con tanto di moon boot, e se il tragitto è più lungo porterà con se' un intera farmacia di pillole, pasticche e antitetaniche. Per farla coprire istantaneamente di bolle basta nominarle la parola "campeggio". Comportamento da adottare: fatele fare un giro di almeno 300km con Delavegas, non cambierà nulla nel comportamento di tale zavorra ma almeno vi sarete tolti un bello sfizio!
Zavorrina tuttologa
Se hai deciso di guastarti il week end o la semplice passeggiatina in moto, o anche una banale traversata della città portati dietro LEI: la temibile zavorrina tuttologa! Se opti per il week end, qualunque sia l'itinerario che hai deciso di seguire SCORDATELO:lei ne conosce di sicuro uno migliore! Se invece oserai persistere sulla tua idea e seguire la strada che ti eri prefissato fin dall'inizio, sappi che il viaggio sarà guastato da un tormentoso e infinito chiacchiericcio imbronciato di "te l'avevo detto che era meglio la mia strada!" specialmente se si presenteranno qualsivoglia imprevisti sul cammino. Se invece opterai per il suo percorso lei ti snocciolerà, tutta soddisfatta, a menadito ogni distributore,(di cui sapra di certo le tariffe!) autovelox e posto di ristoro presenti sulla via. Mille volte meglio del più aggiornato dei GPS, la zavorrina tuttologa , possiede al posto della memoria una formidabile mappa di qualunque località tu voglia raggiungere. Naturalmente il viaggio sarà funestato una interminabile arringa monocorde di tutti i viaggi perfetti che lei ha organizzato, di tutti i posti bellissi di cui solo lei conosce l'ubicazione e dei ristoranti -agriturismo-alberghi eccellenti che solo lei riesce a trovare. Il malcapitato che oserà interromperla si beccherà di certo un infastidito "pensa a guidare e non distrarti che è pericoloso" ; se invece volete farle fare le fusa peggio di una gatta o avere la certezza matematica che stia zitta per almeno 5 nanosecondi ditele che è stata "proprio un'ottima idea seguire le sue indicazioni". Stesso discorso, ma in breve, per i tragitti più corti. Ovviamente la zavorrina tuttologa conosce perfettamente anche tutti i modelli di moto esistenti sul mercato,dal primo dueruote ad oggi; i prezzi dei pezzi di ricambio la ciclistica del mezzo in questione e sa esattamente come vanno regolate le sospensioni . Tremate voi incauti che avete il mezzo in disordine!!!!! La zavorrina tuttologa prima di salire in sella attiverà a occhio nudo una minuziosa modalità "motorbike-scanning" da cui evincerà tutte le pecche della vostra moto: dai freni consumati, al monotrack scarico dal graffietto sulla carena allo sbilanciamento millimetrico delle sospensioni anteriori. Naturalmente, anche se siete dei provetti guidatori, la tuttologa troverà qualche pecca nel vostro modo di guidare, argomentando che suo fratello, suo padre o suo zio sono gli unici esseri sulla faccia della terra che SANNO portare bene la moto alla faccia di Valentino Rossi! Comportamento da seguire: sebbene abbia una notevole utilità in caso di smarimento per strada, è tuttavia auspicabile tenerla lontana dal vostro mezzo; appena sale sul sellino verificate che non si sia ancorata al maniglione o alla vostra vita, quindi partite di scatto e fate una bella impennata: se sentite un soddisfacente botto ingranate la seconda e scappate via...
la zavorrina ideale
Categoria ristretta, rara e preziosa, la zavorrina ideale si "sposa" perfettamente solo e unicamente col centauro ideale, vale a dire che per ogni centauro c'è solo e soltanto un' "unica" zavorrina ideale. La peculiarità di questa zavorrina è che è in grado di diventare un tuttuno con la carena della moto, permettendo a chi guida di compiere qualunque prodezza. Una volta in sella la zavorra in questione si posiziona meglio di un bauletto, ancorandosi col sellino posteriore; si destreggia perfettamente durante qualunque manovra del pilota,agevolandola. Quale che sia la destinazione del viaggio, le condizioni atmosferiche o il tragitto da percorrere, la zavorrina ideale non sarà mai impreparata nè tantomeno annoiata. Si rivela estremamente abile sia nella staccata esasperata che nella piega con orecchio a terra. Non la si vede e non la si sente per tutta la durata del viaggio, ci si accorge della sua presenza solo, quando fermi al semaforo, dopo almeno 200km percorsi ci informa che deve fare pipì . Il suo abbigliamento è sempre adatto al tempo e al mezzo e a lungo andare la sua presenza sulla moto diventa indispensabile al centauro, che senza tale zavorrina ha la sensazione che alla moto manchi qualcosa di prezioso. Come comportarsi: se la trovate sposatevela!
zavorrina imbranata
E' la tipica ragazza incapace di coordinare i movimenti corporei e anche fosse in grado di farlo, non riesce ad abbinarci i messaggi inviati dal cervello. Quando tenta di salire in sella cerca sempre la scaletta e naturalmente finisce col lisciare clamorosamente le pedaline; il guaio è che in tal caso si aggancerà con le unghie al vostro braccio trascinandovi a terra con tutta la moto. Se miracolosamente riesce a salire è fondamentalmente incapace di trovare una posizione che le permetta di non cadere, anzi sembra far di tutto per finire (insieme a voi!!!) col cul* per terra. La peculiarità della zavorinna imbranata è quella di causare un danno per qualunque gesto essa possa fare. Se si appoggia al serbatoio di certo non ha i guanti ma di sicuro avrà degli anelli dal profilo affilato e irregolare; quando toglie le mani dal serbatoio(dopo le vostre VELATE proteste) e si aggancia alla vostra vita inevitabilmente vi farà volare via portafoglio, cellulare, occhiali e quant'altro avete nelle tasche; naturalmente troverà modo e maniera di ustionarsi sulla marmitta della moto e poco ma sicuro, per ogni frenata vi beccherete delle sonore capocciate che vi scalfiranno tutto il casco!!! Come comportarsi: se proprio la volete far salire sulla moto è consigliabile legarla come un salame metterle le mani in dei sacchi di plastica e infilarla sotto al ragno.
La zavorra "sgusciavongole"
E' questa la zavorrina che ogni centauro negherebbe fino alla morte di volere dietro la sella della propria moto; ma che in realtà nel suo intimo io brama di trasportare almeno per un giorno, tanto per vedere che effetto fa. La "sgusciavongole", come si evince dal nome, è perennemente in cerca di pesce fresco, di cui è ghiotta in modo quasi imbarazzante e per procacciarselo adotta ogni mezzo lecito e illecito e uno di questi è salire a bordo dell'ultimo modello di due ruote presente sul mercato. In effetti la sgusciavongole non è una "zavorrina" nel senso stretto del termine, giacchè essa non ama affatto le moto (nè null'altro che non riguardi la moda, i personaggi IN dello spettacolo e tutto ciò che è costoso) la potremmo piuttosto definire un "accessorio" frivolo che occasionalmente può ornare il nostre dueruote. Ovviamente chi possiede un mezzo demodè non può minimamente ambire al trasporto di siffatta passeggera che declinerà scandalizzata un eventuale invito da qualunque sfigato motociclista che non abbia come minimo una R1 del 2005 (prototipo 2006 però). Chiaramente è impossibile instaurare un qualunque tipo di dialogo con questa zavorrina giacchè i due neuroni presenti nella sua testa non le consentono di parlare e respirare al contempo. Impossibile da non notare, la sgusciavongole, si impone alla vista costantemente inguainata in abiti aderentissimi e tacchi vertiginosi,tutti ovviamente e rigorosamente di marca e in tinte abbinate; la scollatura (per considerarsi degna di tale nome) deve arrivare come minimo all'altezza dell'ombelico e ad una più approfondita analisi ci si accorge che la fine del decoltè combacia con l'inizio del perizoma . Questo tipo di zavorinna infatti, incurante di qualunque tipo di condizione atmosferica , DEVE salire in moto a reni scoperti onde valorizzare l'ultimo micro-slip zebrato che ha acquistato nella boutique di Cavalli per la modica cifra di 120€ . Guai al malcapitato che oserà definire quel mm quadrato di stoffa un semplice paio di "mutande": Dovrà come minimo subirsi almeno 25 minuti di arringa su come i VIP più in del momento indossino la sua stessa biancheria! E' assolutamente impossibile destreggiarsi nel traffico con una zavorrina di questo tipo, poichè ogni automobilista, scuterista o anche semplice pedone presenti nel raggi di 10 km faranno di tutto per intralciare il vostro passaggio onde verificare coi propri occhi la marca degli slip della suddetta (con sua somma e poco velata soddisfazione). Incauto il centauro che offre il casco passeggero a tale zavorra! Le tonnellate di gel e lacca che essa utilizza si incolleranno tipo mastice al suo interno nè basteranno mille lavaggi per togliere tutti i residui così come non basteranno due anni di tintoria per togliere dal proprio giubbotto il nauseante profumo dolciastro che la zavorrina in questione consuma a fiaschi interi. A onor di cronaca è comunque consolante affermare che una passeggiata in compagnia della sgusciavongole è piacevole poichè a ogni frenata il centauro può constatare l'efficacia degli enormi "airbag" di cui ella è naturalmente (o artificialmente) fornita. Comportamento da adottare: se desideri avere una minima chance di vedere più da vicino la sua biancheria devi portarla in posti costosi e frequentati da VIP, rutti o scorregge sono assolutamente OUT, se poi le sussurrerrai che vestita da "letterina/velina" farebbe un figurone ti cadrà ai piedi. Se invece vuoi sbarazzartene al più presto, o almeno prima che ti vedano gli amici del circolo "rutto libero" ferma la moto vicino una jaguar o difronte a una boutique; in meno di un secondo la vedrete catapultarsi con scatto felino in tali direzioni, completamente dimentica di voi e della vostra stupida moto; a questo punto date gas e skizzate via!
Zavorrina coattona
La zavorrina coattona è la tipica passeggera che se s'incontra col centauro coattone è in grado di dare vita ai più tamarri spettacoli motociclistici che si siano mai visti in città. Tale zavorrina è infatti un animale tipicamente urbano; apparentemente sprezzante di ogni pericolo, per lei il viaggio in moto si riduce al giro casa-baretto-muretto e muretto-baretto-casa. Tale comportamento si spiega col fatto che la zavorra coatta essendo sostanzialmente inabile a compiere determinate manovre atte a strabiliare gli altri, viaggia in compagnia di qualcuno il cui mezzo si appunto in grado di compiere le peggiori (o migliori) peripezie funamboliche atte a far sbalordire gli amici (quelli del muretto-baretto appunto) cosa questa che le da' maggiori soddisfazioni che guidare lei stessa la moto. La zavorra coatta la si riconosce dal movimento ritimico del casco quando sta in sella, e questo può dipendere dal fatto che ascolta la musica a cannone oppure che mastica un grumo da 2kg di chewing gum. Terribilmente esigente in materia di pirateria urbana questa zavorra PRETENDE che il centauro parta in impennata fino a farle toccare il cul* per terra, raggiunga i 100km/ora in meno di 3 secondi e sfrecci per un minimo di 120/130km-ora per i vicoli di trastevere. Se la moto cui viaggia viene poi affiancata da qualche altro motoveicolo al semaforo la coattona s'infiamma subito: Le si alza la pressione, comincia a salivare, si posiziona a "uovo"sul sellino passeggero comincia a dare cazzotti sui fianchi del suo centauro quasi fosse un cavallo da spronare e lancia occhiate di sfida all'altro veicolo "rivale" fosse pure un innocuo cinquantino. Se lo sfortunato centauro che scorrazza questa zavorrina viene sorpassato o anticipato alla partenza da altri mezzi egli è, ahimè!, condannato a subire una serie di insulti e sfottò in romanesco, sempre che la zavorra in questione non lo scarichi prima per andarsi a fiondare sulla moto più veloce. Comportamento da adottare: è vero che le donne non si toccano neanche con un fiore, provate a usare il vaso!
Zavorrina cucci-cucci
Tenera e affabile la cucci-cucci pare più un ninnolo di porcellana che una zavorrina vera e propria; dolce e smielata come un MARS immerso nella melassa, più che cingere ai fianchi il proprio centauro vi si abbarbica sopra tipo edera rampicante avvolgendolo in una sorta di manto protettivo permanente. Detta zavorrina ha la peculiare caratteristica di portare con se la più disparata collezione di ninnoli per cellulare tipo pupazzetti luminescenti, micropeluches sorridenti e gattini batuffolosi ...paccottiglia della quale è impossibile determinare la provenienza, visto che in qualunque dei negozi da voi frequentati non trovere mai nulla del genere. Altro dettaglio che ci permette di identificare la zavorrina cucci-cucci è l'immancabile zainetto-tenerone di color rosa-pastello spesso pieno di incredibili ammenicoli: dal portafogli a forma di coniglietto ai quadernini di holy hobby, all'immancabile scorta di dolcetti e merendine di cui la medesima non più fare a meno. La cucci cucci è certamente gratificante per qualunque tipo di centauro, giacchè tratterà la vostra moto (anche se in pessime condizioni) come fosse un grosso cucciolone da coccolare e vezzeggiare, arrivando perfino a darle un nome... Tuttavia potrebbe causarvi un lieve disappunto allorquando, dopo esservi presentati ai soliti amici della club del "rutto libero & scorreggia alla luce del sole" se ne uscirà tutta giuliva chiamando voi "trottolino amoroso" e la vostra moto "cucciolotta miagolante", facendo così calare un imbarazzante silenzio di fronte i medesimi ..... La cucci-cucci, tenera e rotondetta può rivelarsi però il peggior nemico del tuo dentista, nonchè della vostra linea, in quanto durante ogni tipo di escursione motociclistica - da quella di pochi km, a quella di svariate ore - vi costringerà con le sue graziose maniere e con lo sbattere malizioso delle sue ciglia alla minnie (alle quali neanche il più becero dei centauri potrà dir di no) a rimpinzarvi di tutte le leccornie con cui suole riempire il suo zainetto. Come comportarsi : se avete paura delle carie è meglio evitare ogni tipo di contatto con tale zavorrina, ma se dovesse capitarvi di scorrazzarla in giro, vista la materiale impossibilità di rimproverarla giacchè vi farebbe sentire in colpa per il resto della vostra vita, optate per le escursioni più corte possibili avendo cura di portarvi dietro dentrifricio e spazzolino e di seguire una dieta da fame almeno 3 giorni prima.
La zavorrina impassibile
E' una zavorrina questa che incute timore anche al manico più esasperato fra i centauri. Infatti calma e silenziosa la "impassibile" sale su qualunque tipo di moto con movenze feline e silenziose, si abbarbica poi tenacemente sul sellino posteriore e dal momento in cui mettete in moto non emette un suono , nè tradisce la sua presenza con movimenti inconsulti al punto da costringervi il voltarvi ogni tanto per verificare che la suddetta non sia volata via. Simile per certi aspetti alla zavorrina ideale, data la sua abilità a fondersi col codone della moto, tale zavorrina è però terribilmente esasperante per ogni centauro che si rispetti in quanto rimarrebbe impassibile anche se trasportata da Ghostrider in persona mentre sta facendo il giro della morte in un cerchio di fuoco. In altre parole nessun tipo di prodezza motociclistica sembra impressionarla, nè la piega con l'orecchio a terra, nè la staccata all'ultimo nanosecondo , tantomeno l'impennata a candela.... Il centauro che si prodiga in mille peripezie motociclistiche pur di far colpo su detta zavorrina rimarrà terribilmente deluso e frustrato dalla reazione - meglio dall'apparente mancanza di reazione - della medesima, la quale una volta smontati di sella anche se il motore della moto si mettesse a parlare, non proferirebbe altro che pochi monosillabi tipo "devo andare in bagno" o "mi fumo una sigaretta". Comportamento da tenere: fate come mr XXX, ovvero lanciatevi nel vuoto con attaccato un paracadute alla moto, se neanche questo la impressiona...beh! mettetevi il monosella che è meglio!!!!
LO STOCCAFISSO
Non importa il modello di moto, le variazioni di assetto stradale o la velocità. Lei, quando sale sulla sua postazione, si irrigidisce da fare invidia ad un baccalà. E quando il motociclo si inclina per affrontare una curva, lei, invece di assecondare il movimento, si inclina dalla parte opposta, per evitare la discesa. Pericoloso. Il terrore la incatena al sellino facendo credere all'ambrogio di turno di stare trasportando un cadavere in pieno rigor mortis. Questo lo fa preoccupare ancora di più all'avvistamento della Stradale e si irrigidisce pure lui, ma con la mano sull'acceleratore, per fuggire. Così lei si irrigidisce ancora di più. Un circolo vizioso.
LO STANCOFISSO
Una variante dello stoccafisso, che capita a tutte, almeno una volta: di solito, dopo un centinaio di km. La ragazza in questione si trasforma: da docile e sciolta, man mano che la stanchezza e la scomodità della posizione si fanno sentire, si irrigidisce dando vita alle conseguenze descritte sopra.
IL KOALA INNAMORATO
L'amore a volte ci porta a compiere degli errori. E' il caso di quelle che, una volta in sella, si stringono alla vita del proprio compagno con tanta tenacia ed ardore, da assomigliare ad un cucciolo di koala con la sua mamma. Peccato che, tanto affetto per il conducente, si traduca per lui in strattoni all'indietro ogni volta che accelera e in "zavorrate" sulla schiena ogni volta che frena o rallenta. Così,' si trova costretto a procedere ad una noiosissima velocità costante, senza sbalzi o tirate brusche. Ottima tecnica, quella del koala innamorato, per addomesticare un ambrogio troppo smanettone e indisciplinato.
LA OOOHHH:
"OOOHHH, vai troppo forte!", "OOOHHH, rallenta", "OOOHHH, frena", "OOOHHH, non la vedi quella macchina?", "OOOHHH, mi da fastidio il casco", "OOOHHH, il sellino è troppo caldo", "OOOHHH è rosso!", "OOOHHH, non scendere troppo in curva", "OOOHHH, mi fanno male le braccia", "OOOHHH, guarda che dietro ci sono io!". Capita a tutte di dire queste frasi: lei le dice tutte in un solo viaggio. OOOHHH..che noia!
LA MAGA CIRCE
Nella mitologia, si trattava di una strega capace di trasformare gli uomini in animali. In moto, trasformerà l'ambrogio di turno in una zavorrina mansueta. Dalla prima uscita si dimostra curiosa e attenta alla guida. In seguito, inizia a chiedere di provare ad accenderla, a fare solo qualche metro al posto di guida…in men che non si dica, conseguirà il patentino e farà mangiare la polvere ai centauri di sesso maschile.
LA NAKED
Canottierina, infradito e shorts inguinali: la mise ideale per una scampagnata al lago, peccato che bisogna raggiungerlo in moto! Così, in estate, capita di vedere passare banditi in tenuta da combattimento, con tuta, protezioni e guanti nonostante i 40 gradi, trasportare fanciulle che più che in moto, sembrano aver scambiato il sellino del passeggero per una sdraio del "Bagno Maria". Pericoloso: l'abbronzatura faticosamente conquistata, rischia letteralmente di essere grattata via dall'asfalto, anche in caso di una piccola caduta. Senza contare gli insetti che, durante la corsa, rischiano di appiccicarsi alla sua pelle dorata. Una volta scesa, potrà vantare un'inconsueta tuta in pelle di mosche e zanzare con protezioni in calabrone. Neanche Donatella Versace arriverebbe a tanto.
LA ZAVORRINA
Le piace andare in moto, frequentare i motoraduni, la sensazione di libertà che solo con le due ruote puoi provare. Ha capito che quando la moto scende, è inutile cercare di "tenerla su" spostando il peso in senso contrario, ma ha anche capito che qualche pugnetto al conducente non fa mai male. Ogni tanto, si trasforma in qualcuna delle definizioni viste sopra, ma in generale, viaggiare in due è un piacere per entrambi.
LA ZAVORRINA TSE-TSE
Questo particolare modello è davvero sorprendente. Riesce a passare dalla più intensa e marcata presenza che si manifesta in goliardiche cantate a fil di nuca che ti coinvolgono in cori trascinanti e meravigliosi, al più totale silenzio. Il tempo di lasciare che l'eco dei canti si spenga nel tuo casco ed ecco che lei è perfettamente addormentata dietro di te. Nemmeno le curve ed i tornanti la smuovono e resta incollata alla tua schiena dolcemente morbida. Il solo probema è rappresentato dal termine della fase REM che si concretizza con una improvvisa e rigidissima rialzata di schiena esattamente nel momento in cui si rende conto che siete in piega impegnati in una curva particolarmente bastarda. Lì dovete afferrarla al volo per evitare che vada a sbattere con il nasino sull'asfalto e che voi veniate proiettati per la tangente a causa della forza centrifuga che si impossessa di voi. December 27
Crisi, il presepe sommerso resta senza i sommozzatori «Re Magi»
Il coordinatore: «Non abbiamo ricevuto i finanziamenti stanziati degli enti pubblici per l'edizione di quest'anno»
(ph. presepesommerso.it)
AMALFI - Sono rimasti «a terra» i sub italiani e stranieri che ogni anno si riuniscono in costiera per festeggiare il Natale. La crisi economica ed il maltempo hanno colpito la celebre manifestazione del «Natale Subacqueo», organizzata dal Gruppo Operativo Subacqueo di Salerno e divenuta in oltre 40 anni un appuntamento irrinunciabile per professionisti ed appassionati del settore e un evento turistico di richiamo soprattutto per la suggestiva processione al presepe sottomarino nella grotta dello Smeraldo. «Non abbiamo ancora ricevuto i finanziamenti stanziati da parte degli enti pubblici per l'edizione di quest'anno - spiega Enzo Troisi, coordinatore della gara di fotografia subacquea - abbiamo quindi dovuto limitare il calendario delle iniziative previste rinunciando sia alle gare di fotografia e di video subacquea sia alle immersioni guidate e ai convegni, che caratterizzano l'evento. Ciò ha comportato ovviamente anche il venir meno di sponsor privati».
FRANA - Dal clima di austerity al clima di queste ultime settimane, che ha causato una frana in costiera rendendo inagibile il molo da cui parte la tradizionale processione. «Abbiamo potuto celebrare soltanto la messa nella chiesa di San Pancrazio - aggiunge Troisi - L'unico ad immergersi è stato Antonio Arcucci, che partecipa al Natale subacqueo da oltre trent'anni». «Sono partito in barca da Capri - spiega Arcucci, istruttore di subacquea del Capri Mare Club - la grotta era per fortuna raggiungibile via mare. Non potevo rinunciarci anche per i miei allievi». Luci spente anche nel presepe della Grotta del Diavolo a Praiano. «Non ho più trovato i pastori ed una decina di angeli - spiega l'allestitore Michele Castellano - Sono stati rubati insieme con le offerte. Ciò mi ha amareggiato a tal punto che ho deciso di spegnere le luci».
D. L. 23 dicembre 2008 December 14 Anche quest'anno, pur con ritardo, vorrei fare un pubblico applauso alla Nazionale Italiana di Chanbara che ha bissato il risultato dell'anno scorso in Giappone.
Viva i
CAMPIONI DEL MONDO!
P.S. BRAVO DAVIDE!
December 13 Che ne dite della nostra cenetta Giappo?
December 10 Hanno cambiato tutti i pannelli di gestione del blog ed.... E' UN CASINO! December 08 BILL GATES!
Dati di base della casa: Valore complessivo dello stabile: $53.392.200 Valore del terreno: $9.122.200 Stima delle tasse di proprietà per il 1998: $620.183 Superficie totale complessiva: più di 20.000mq
Locali: 7 camere da letto, 24 bagni, 6 cucine, 6 caminetti. Stile: Pacific Northwest lodge Architetti: James Cutler e Peter Bohlin Zona privata: 3.500mq, 4 bagni e una zona per la governante. Un garage per 4 auto. Al livello più basso una zona tecnologica e di gioco e una palestra attrezzata meglio di molti club. Zona ospiti: entrata principale con ampia scala, teatro, libreria,
sala da pranzo formale, reception, attrezzature per conferenze, 2 bagni.
Impianti: chilometri di cavi di comunicazione, fibre ottiche in abbondanza che collegano i vari computer attrezzati con Windows NT. In ogni stanza comandi sensibili al tatto controllano luci, musica e temperatura.
Ai visitatori viene fornito un pass che consente di sapere in ogni istante dove si trovano. Luci e altri dispositivi sono completamente automatizzati.
I pavimenti sono riscaldati, compreso il tratto di strada per il garage.
Piscina
Dimensioni del locale: 1.188mq Dispone di un sistema di musica ascoltabile sott'acqua e un pavimento dipinto a motivi fossili. I nuotatori possono percorrere un passaggio che li porta alla parte esterna della piscina.
Libreria
Contiene i disegni originali di Leonardo da Vinci che Gates acquistò al prezzo di 30,8 milioni di dollari.
Bill Gates ha un patrimonio stimato di 42 miliardi di dollari (circa 88 mila miliardi di lire, paragonabili come entità all'intero bilancio di uno Stato).
Come dire che dalla sua nascita ad oggi ha guadagnato 32 dollari per ogni battito del cuore e il valore sta aumentando.
Recentemente ha donato 200 milioni di dollari per installare dei computer nelle librerie del suo paese.
Ma come potrebbe spendere così tanti soldi?
Vediamo qualche esempio divertente:
- Potrebbe pagare lo stipendio di Michael Jordan per 1394 anni
- Donare ad ogni essere della Terra $7,46
- Pagare tutti i premi della Lotteria della California per i prossimi 34 anni
- Finanziare 158 missioni Pathfinder su martedì.
- Finanziare il Dipartimento dell'Educazione degli Stati Uniti per 19 anni
- Finanziare la presenza USA nel Golfo Persico per 11 mesi
- Tenere le forze di pace in Bosnia per 157 anni
- Comprare 233.346.297 copie di Microsoft Windows 95
- Comprare 1.680.000.000 copie del suo libro e poi comprarne ancora con il guadagno che ricaverebbe dalle royalties sulle vendite dello stesso, diventando così l'autore che in assoluto ha venduto più copie
- Se volesse sfidare George Lucas, potrebbe realizzare 227 sequenze di Waterworld o 35.000 scene di Sling Blade.
- Con quel che costa spendere una serata alla Casa Bianca, potrebbe dormire nella Lincoln Bedroom per 46.300 anni
- Potrebbe volare da Seattle a Parigi e ritorno, con Air France, per 45.258.621 volte
- Stando alle pene inflitte a Simpson, potrebbe uccidere in Los Angeles 3.360 persone e pagare tutti i danni
- Se volesse assistere a tutti gli incontri di baseball dei Seattle Mariners, potrebbe comprare i biglietti per tutti gli incontri per i prossimi 411 anni e col resto comprarsi la squadra e lo stadio
- Nei ristoranti Danny's potrebbe offrire un menu di tipo "Grand Slam Slugger Breakfast" a 9.150.3267 .79persone
Questa in sintesi la storia dell'uomo più ricco del mondo. Un uomo molto amato, ma anche molto odiato e criticato. Giustamente o no non sta a noi dirlo. Quel che è certo è che Bill Gates ha creato un sistema che ha accelerato la diffusione dei computer e di conseguenza anche la diffusione della cultura. Chi crede che la saggezza dell'uomo si basi sulla conoscenza gli può solo essere grato, dunque. Ma l'invidia e l'ignoranza giocano strani scherzi!
E il futuro di Bill Gates?
Nella pagina seguente, "Fondazione Gates", da noi aggiunta e pubblicata nel 2006, riportiamo quanto ha dichiarato di avere in mente di fare (e che in parte ha già avviato da anni) a riguardo del suo immenso patrimonio.
Per lo meno nelle sue intenzioni non c'è nessuna delle idiozie sopra elencate! November 13 Auguri Cate, Auguri Chris!
Che dire di più....non potevate fare di meglio!!!
Poche ore prima...
....poche ore dopo!

October 28 La beneficenza? Meglio un prestito di 20 euro ad un piccolo imprenditore del terzo mondo che userà i soldi per aprirsi un negozietto e poi te li restituirà. Il microcredito funziona così grazie al web. Con Kiva, per esempio, scegli un progetto e paghi la tua quota con Paypal. Ai primi guadagn del neoimprenditore i soldi tornano indietro. Risultato? Fai del bene senza rimetterci.
WWW.KIVA.ORG October 27 Premio: Blog Simpatici
Questo premio riconosce ad ogni blogger la qualità di avere un blog simpatico e di essere socievole. Inoltre riconosce la creatività...
Le regole:
1) Accettare e visualizzare l'immagine del premio
eccola:

2) Linkare il blog che ti ha premiato
Ho ricevuto questo premio dalla mia amica di blog CILLA, grazie!!! ^___^
Ecco il link al suo blog: http://chillachan.spaces.live.com/
3) Premiare altri 10 blog amici
Questi sono i blog che leggo sempre con piacere, perchè interessanti o perchè, semplicemente, mi regalano un sorriso...
Cilla http://cillachan.spaces.live.com/
Premio di qualità di punto d'arte della vita
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Il premio punto d'arte della vita fu creato x onorare e riconoscere bloggers il cui blog motivano la "Terapia dell'arte"
Le regole:
1) Linkare il blog che ti ha premiato
Ho ricevuto questo premio dalla mia nuova amica di blog Sabrina, grazie!!! ^___^
Ecco il link al suo blog: http://cillachan.spaces.live.com/
2) Dire xchè si è deciso di creare il blog.
Non me lo ricordo! E' stato troppo tempo fa!
3) Dire qual'è la propria arte preferita.
....arte? mah...le ricostruzioni estetiche??? :D:D:D
4) Onorare altri 13 blogs amici.
vediamo...ci penso...
si accettano candidature! :-) October 17 In discoteca: Ragazzo alquanto ubriaco a ragazza alquanto bruttina. 'Aho, maquantosei brutta!' La ragazza alquanto indispettita: 'Ammazza quanto sei 'mbriaco!!' Ragazzo: 'Si, ma a me domani me passa...' Sull'autobus fermo, un signore impaziente all'autista: 'Aoò, quanno parte 'sto cesso??' 'Quando è pieno de stronzi!!' Via del Corso:Approccio per strada: Lui: 'A bionda tinta..' Lei: 'A stronzo naturale..' Realmente accaduto a Roma a bordo della Metro Una signora espone il biglietto integrato giornaliero al controllore. Signora: 'Mi scusi, con questo posso viaggiare tutto il giorno?'. Controllore: 'Si nun c'hai 'n cazzo da fa'... Sì'. Al semaforo di via Portuense: In mezzo ar traffico c'è 'r tipico romano 'ncazzato che dà una seriede clacsonate inutili perché nun c'è pòpo spazio pe' fermasse. Dopo laquarta e quinta clacsonata, quello co' 'r motorino davanti a lui (cheormai era rincojonito dal frastuono) je dice: 'A capo, er clacsonfunziona, mo' prova 'mpò li fari!?'. Incrocio a Ponte Marconi:Camionista che suona, donna distinta (in apparenza) che grida dal finestrino: 'Va a sonà 'n mezzo a 'e cosce de tu' moje che c'è più traffico!'. Mercato del pesce di Testaccio Il pescivendolo urla a squarciagola: 'Ahò! 'Sti pesci nun so ' morti,stanno a dormì!'. Coppia di coatti in spiaggia a Porto Cervo: Lui: 'Amo', ma 'naa vedi che acqua! A Ostia manco da li rubinettiesce così!'. Sentita al parcheggio di taxi di Via Flaminia: Cliente: 'Scusi, la via più breve pe' annà ar verano?' Taxista: ''Na revorverata 'n bocca!'.
Realmente accaduto in via Nomentana: Un signore alquanto anziano resta immobile con la sua macchina alloscattare del verde e il ragazzo di dietro con una macchinetta alquanto sportiva abbassa il finestrino, si sporge e esclama: 'A nonno, guarda che più verde de così nun diventa!'. Via Prenestina: un uomo sta per attraversare la strada di corsa, passa unautomobilista e per poco non lo investe; l''automobilista spaventatotira fuori la mano e gli dice: 'A cornutone!!...'. E l'uomo gli risponde: 'Tira fòri 'a capoccia che fai prima!'. Un pischello che camminava per via del Corso: vede una brutta ragazza e le dice: 'A bella bionna!...'. E lei gli risponde: 'Grazie ma non sono bionda!'. Lui: 'Sì, ma non sei nemmanco bella!'. Scena vista in pizzeria:Commesso (dopo aver tagliato la pizza): 'La magni?' Cliente: 'No, esco fòri e 'a butto!.
Feltrinelli a Piazza della Repubblica: 'Na vòrta me stavo a fa' 'n giro pe' strada e su 'na vetrina ce stava'n libro 'n cui ce stava scritto: 'come vincere la droga'. Allora me so' 'mbucato dentro alla libreria e j'ho chiesto: 'Quantase ne pò vince?'.
Semaforo di Ponte Lanciani:Un trentenne ben vestito in giacca e cravatta su un motorino fermo al semaforo vede un vecchietto in una macchina che si sta esplorando ilnaso con le dita. Bussa al finestrino e grida: 'A signò, abbada chepiù su ce sta er cervello!'.
Due amici al mare: uno di Ostia e l'altro di Fiumicino, muoiono di caldo e decidonoassieme di andare a fare il bagno. Al momento di entrare in acqua ilragazzo di Fiumicino nota che quello di Ostia non sa nuotare e gliurla sbeffeggiante: 'Ahooò, sei pòpo 'n'idiota. Sei de Ostia e nun sainòtà?'.E il ragazzo di Ostia prontamente gli risponde: 'Perché, te che seide Fiumicino sai volà!?'. Al semaforo di Viale Aventino il primo della fila non si decide a partire e quello dietro gli urla:'ahò, quann'esci dar coma facce 'na telefonata!' Incrocio di Via Appia (San Giovanni): Fermo ad un semaforo c'è un vecchio con una macchina tutta scassata.Allo scattare del verde non parte e un ragazzo di dietro, con una macchina sportiva, gli dice: 'A nonné, c'avemo solo tre colori... È uscito er verde... Che volemo fa'?'.
Incrocio della Balduina: una Fiat Tipo è ferma al semaforo, dietro c'è una Fiat Uno Fire conla musica a palla. Scatta il verde e la Tipo non parte... Il semaforo ritorna rosso. Riscatta il verde e la Tipo non parte. Allora il conducente della Uno abbassa la musica, scende e dice al conducente della Tipo: 'Ahò, quanno esce er colore che te piace se n'annamo!?'. Sull'autobus della linea 44: (alcuni anni fa), scendendo lungo via di Valtellina il traffico era bloccato da un Mercedes in doppia fila con un impassibile guidatore abordo. Dopo aver suonato a lungo (e inutilmente) per far muovere lamacchina, l'autista inizia una lunga, complessa e faticosa manovra diaggiramento dell'ostacolo. Una volta affiancato il veicolo, apre (colvecchio pomello) la porta anteriore dell'autobus e con tono neutro fa:'aho, dì a tu' moje che stasera 'n vengo'. Scena realmente accaduta in un bar a piazza Bologna: entra una ragazza che chiede al cassiere, indicando una porta: - 'Scusi, il bagno è lì?'. E lui risponde: - 'Fino a poco fa ce stava!'.
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